Gonzalo Orquìn - Librografie

25 GBP

120 pages, Color Offset, Letterpress Sleeve
cm 17x24
100 pages
language ita/eng
First Edition
London 2015
ISBN TBD

Catalogue published to accompany the exhibition Librografie, inaugurated in October 2015 in Rome’s Casa delle Letterature.

Focusing on the dialogue between visual art and literature, the exhibition consists of twenty 40x30 cm portraits created by the Spanish artist Gonzalo Orquín, born in 1982, inspired by some of the greatest authors of 20th century Italian literature: Italo Calvino, Natalia Ginzburg, Tommaso Landolfi, Carlo Levi, Giorgio Manganelli, Elsa Morante, Alberto Moravia, Anna Maria Ortese, Cesare Pavese, and Pier Paolo Pasolini, to whom a large site specific work was dedicated in remembrance of the forty year anniversary of the author’s death.

Over the course of his lengthy period of study for this exhibition, the artist selected a series of contemporary faces to present in relation with texts and themes from the chosen literary works by way of the painted word. The subjects depicted are therefore friends, acquaintances, or people encountered randomly, whose faces are placed in relation with the selected novel. It is precisely to underline the importance of the word that Orquín chooses paper as the medium for his pieces, the quintessential medium of the writer, along with words themselves, which are literally stitched, at times clearly legible and at times in the form of some more abstract image, onto the canvas.

As explained by Giorgia Calò, curator of the exhibition and author of one of the texts presented in the catalogue: “[…] In this way Orquín retraces a path which is not only the commemoration of these ten great authors, but which is, more profoundly, the analysis of an entire popular reality that has inspired hundreds of novels since the years of the resistance and the postwar period. The artist departs precisely from this consideration, going in search of an idiom composed of gesture, image, and word which is able to give a voice to the people; those same people who rose up to the fore of history, ably narrating their own stories. In this way the artist animates the selected characters through an exhibition of faces which become the protagonists of the most celebrated novels of 20th century Italian literature.”

With contributions by:

Giorgia Calò, Maria Ida Gaeta, Filippo La Porta, Marco Vallora

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Catalogo mostra, Roma - 26 Ottobre 2015 / 26 Novembre 2015

Catalogo realizzato per accompagnare la mostra Librografie, inaugurata nell’ottobre del 2015 presso la Casa delle letterature di Roma.

Incentrata sul dialogo tra arte e letteratura, comprende venti ritratti 40x30 cm realizzati dall’artista spagnolo Gonzalo Orquìn, classe 1982, ispirati da alcuni dei maggiori autori della letteratura italiana del Novecento: Italo Calvino, Natalia Ginzburg, Tommaso Landolfi, Carlo Levi, Giorgio Manganelli, Elsa Morante, Alberto Moravia, Anna Maria Ortese, Cesare Pavese e Pier Paolo Pasolini a cui è stato dedicato un grande lavoro site specific in occasione del quarantennale della morte. 

In questo lungo studio l’artista ha scelto e selezionato volti contemporanei, da mettere in relazione con testi e trame dei libri attraverso la parola dipinta. I personaggi rappresentati sono quindi amici, conoscenti o persone incontrate per caso, i cui volti sono stati messi in relazione con il romanzo prescelto. È proprio per sottolineare l’importanza della parola che Orquín sceglie come mezzo per le sue opere la carta, supporto per antonomasia degli scrittori, cosi come le parole, che vengono letteralmente ricamate sul foglio ora leggibili, ora sotto forma di segno astratto.

Come spiega Giorgia Calò, curatrice della mostra e autrice di uno dei testi presenti in questo catalogo: “[…] In questo modo l’artista rintraccia un percorso che non è solamente la commemorazione di questi dieci grandi autori, ma è più profondamente l’analisi di una realtà popolare che dagli anni della resistenza e dell’immediato dopoguerra ha ispirato centinaia di romanzi. L’artista parte proprio da questa considerazione, andando a rintracciare un linguaggio fatto di segno, immagine e parola capace di dare voce al popolo, quello stesso popolo salito alla ribalta della storia e capace di raccontare se stesso. In questo modo anima i personaggi attraverso una rassegna di volti protagonisti dei più celebri romanzi della letteratura del ‘900”.

Testi di:

Giorgia Calò, Maria Ida Gaeta, Filippo La Porta, Marco Vallora