Scuola Romana - Disegni

35 GBP

100 pages, Color Offset,
cm 17x24
language, italian
First Edition
London 2015
ISBN TBD

Exhibition in Rome, (January, 15 2015 - February, 7 2015)

The catalogue—with an introduction by Netta Vespignani—brings together the works on paper produced by the leading figures of the Scuola Romana, to whom the January 2015 exhibition held at Rome’s RvB Arts gallery was dedicated.

A myriad of artists of different extractions come together under the definition of Scuola Romana (“Roman School”), all of whom were active in Rome between 1928 and 1945. While we may not speak of an actual school per se, we may instead understand this group as a movement of painters, sculptors, and illustrators who shared the same spaces, influencing one another while each always maintained his or her own characteristic style.

In 1983, thanks to the collaboration of Netta Vespignani, Miriam Mafai, Maurizio Fagiolo, Antonello Trombadori, and Alberto Ziveri, the Archive of the Scuola Romana was founded with the aim of gathering under one roof, cataloguing, and then passing down to the new generations the documentation linked to the artistic and cultural life in Rome in the period between the two world wars. In the course of more than thirty years, numerous projects have come to fruition, such as exhibitions and publications, that have succeeded in reconstructing an important art historical moment, thanks also to the contributions made by intellectuals, critics, and the artists’ descendants.

Our exhibition can be placed within this same framework, with the goal of involving the new generations of intellectuals, artists, and collectors.

The pieces present in the exhibition and in the catalogue number forty in total, some of which never before on public view, and these include drawings by Pericle Fazzini (Grottammare 1913 - Rome 1987), a sculptor as gifted in his work with wood as he was in bronze, and Ferruccio Ferrazzi (Rome 1981 - 1978), one of the movement’s most eclectic painters; also present are portraits and still lifes by Guglielmo Ianni (Rome 1892 - 1968), a piece by Mario Mafai (Rome 1902 - 1965) and sketches by Antonietta Raphaël (Kovno, Lithuania c. 1895 - Rome 1975) who, with great delicacy, captured the everyday moments of her family life. Last but not least are drawings by Renzo Vespignani (Rome 1924 - 2001), visionary painter and cultured illustrator, and Alberto Ziveri (Rome, 1908 - 1990).

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Catalogo della mostra, Roma (15 Gennaio 2015 / 07 Febbraio 2015)

Il catalogo - con un’introduzione a cura di Netta Vespignani -  raccoglie le opere su carta dei maggiori esponenti della Scuola Romana, a cui è stata dedicata la mostra presso la RvB Arts di Roma nel gennaio 2015.

Sotto la definizione di Scuola Romana sono stati radunati artisti di estrazione differente, attivi a Roma tra il 1928 e il 1945. Non è possibile parlare infatti di una vera e propria scuola, quanto piuttosto di un movimento di pittori, scultori e illustratori che hanno condiviso gli stessi spazi, influenzandosi l’uno con l’altro ma mantenendo ognuno la propria specificità.
Nel 1983 grazie alla collaborazione di Netta Vespignani, Miriam Mafai,  Maurizio Fagiolo, Antonello Trombadori, Alberto Ziveri è stato costituito l’Archivio della Scuola Romana al fine di raccogliere, catalogare e poi tramandare alle nuove generazioni la documentazione relativa alla vita artistica e culturale romana nel periodo compreso tra le due guerre mondiali. Nel corso di più di trent’anni sono stati realizzati numerosi progetti, come mostre e pubblicazioni in cui si è ricostruito un importante momento storico-artistico, anche attraverso i contributi di eredi, intellettuali e critici.
La mostra si inserisce all’interno di questo percorso, con l’obiettivo di coinvolgere le nuove generazioni di intellettuali, artisti e collezionisti.

Le opere presenti in mostra e in catalogo sono circa 40, alcune di queste mai esposte, tra cui disegni di Pericle Fazzini (Grottammare1913 - Roma 1987), scultore abile tanto col legno quanto col bronzo e di Ferruccio Ferrazzi (Roma 1891 – 1978), pittore tra i più eclettici del movimento; ma anche i ritratti e le nature morte di Guglielmo Ianni (Roma, 1892-1968), un’opera di Mario Mafai (Roma 1902 - 1965) e i bozzetti di Antonietta Raphaël (Kovno, Lituania 1895 c. - Roma 1975), che con estrema delicatezza ritrasse la quotidianità della propria vita familiare. Infine si ricordano i disegni di Renzo Vespignani (Roma 1924 – 2001), pittore visionario e colto illustratore e di Alberto Ziveri (Roma, 1908-1990).